Nella Gazzetta Ufficiale n. 268 del 18/11/2025 è stato pubblicato il Decreto 15 ottobre 2025 del Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) relativo “all’adozione delle linee guida volte ad individuare i criteri per l’attuazione del Registro Pubblico dei Crediti di Carbonio, generati su base volontaria dal settore agricolo e forestale nazionale – sezione forestale”. Questo atteso provvedimento di indicazione dei criteri per l’attuazione del Registro nazionale dei crediti di carbonio, in adempimento al comma 2 articolo 45 della Legge n. 41/2023 ed il Reg. UE n. 3012 del 27/11/2024 di istituzione del quadro di certificazione dell’Unione per gli assorbimenti permanenti di carbonio, la carboniocoltura e lo stoccaggio del carbonio nei prodotti, consentirà nel prossimo futuro di utilizzare i crediti nell’ambito di un mercato volontario nazionale, in coerenza anche con le disposizioni del Decreto 1 aprile 2008 del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Entro pochi mesi, quindi, verranno pubblicati altri due decreti di cui uno interministeriale e l’altro ministeriale che saranno attuativi per approvare definitivamente le linee guida e per definire le modalità di iscrizione, aggiornamento e controllo dei crediti registrati.
Di seguito, si potrà dare l’avvio definitivo del riconoscimento ed utilizzo di questi crediti che coinvolgeranno sia i proprietari forestali sul fronte dell’assorbimento della CO2, che gli utilizzatori nello stoccaggio del carbonio nei manufatti legnosi, che le industrie e le imprese artigianali che intenderanno acquistare i crediti al fine di compensare le loro emissioni.
Il Consorzio Legno Veneto continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della specifica normativa su tale importante tematica, rimanendo a disposizione dei soci del Consorzio e degli aderenti alla Rete Innovativa Regionale “Foresta Oro Veneto” per eventuali utili informazioni o approfondimenti e per iniziare a lavorare, insieme ai professionisti dottori forestali sul Documento di Progetto Forestale (DDP), da condividere come gruppo di operatori (intermediario, standard o sviluppatore di progetti), con cui possono essere assunti volontariamente impegni addizionali alle condizioni ordinarie previste dalle normative vigenti (baseline).





