Il Consorzio Legno Veneto plaude alla pubblicazione del nuovo Standard internazionale PEFC Project Sourcing – PEFC ST 2102:2026, sostitutivo di precedenti linee guida PEFC per la certificazione di specifici progetti e sviluppato per favorire l’impiego, nel settore delle costruzioni, di legno e di altri materiali di origine forestale certificati.
Questo Standard, come si evince dalle news di PEFC Italia, mette a disposizione di Committenti, Progettisti, Imprese di costruzione nuove procedure di certificazione per valorizzare il legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, contribuendo alla decarbonizzazione dell’ambiente costruito: infatti, come noto, il legno immagazzina carbonio per l’intera vita utile dell’edificio e può sostituire materiali caratterizzati da emissioni incorporate sicuramente più elevate, come ad esempio l’acciaio ed il calcestruzzo.
Questo nuovo Standard ha suscitato l’interesse del nostro Consorzio, in quanto può essere applicato a costruzioni, ristrutturazioni, opere di ingegneria civile, ecc. comprendendo componenti permanenti, come strutture in legno, serramenti e finiture, ma anche materiali temporanei utilizzati durante il cantiere.
Le Imprese possono certificare un singolo progetto oppure adottare un sistema continuativo per gestire più progetti. Sono inoltre previste la certificazione multisito e quella di gruppo, facilitando così la partecipazione di Imprese di dimensioni anche medio piccole e di più soggetti coinvolti nella stessa opera.
Per essere riconosciuto come progetto certificato PEFC, lo stesso deve rispettare due condizioni principali:
- i materiali di origine forestale impiegati nei componenti inclusi nel perimetro devono contenere complessivamente almeno il 70% di contenuto certificato PEFC;
- ogni componente installato compreso nel perimetro deve contenere almeno il 70% di materiale certificato ammissibile.
Per tutti gli altri materiali di origine forestale, inclusi nel progetto, è prevista l’applicazione della dovuta diligenza, allo scopo di ridurre il rischio di approvvigionamento da fonti controverse o illegali.
La certificazione prevede innanzitutto:
– la definizione del perimetro del progetto;
– l’adozione di un sistema di gestione degli approvvigionamenti;
– la verifica delle forniture;
– la raccolta delle evidenze documentali.
Il rispetto dei requisiti verrà controllato, tramite audit indipendenti, da Organismi di Certificazione accreditati.
Una volta concluso positivamente l’iter, il progetto certificato verrà inserito nel database pubblico PEFC. Lo standard consente inoltre di utilizzare i marchi e i messaggi PEFC, approvati per comunicare l’impegno dell’organizzazione già durante la fase di costruzione e, al termine dei lavori, il conseguimento della certificazione.
Il sistema è coerente con le esigenze di rendicontazione ESG e con i principali protocolli internazionali di valutazione degli edifici sostenibili e rappresenta uno strumento concreto per supportare politiche di acquisto responsabile, per ridurre i rischi reputazionali e per rendere più credibili e verificabili le dichiarazioni ambientali nel settore delle costruzioni.
Va da sé che le Imprese di carpenteria e di ingegnerizzazione del legno specializzate nella realizzazione di case in legno e già certificate PEFC CoC sono meritoriamente e giustamente avvantaggiate nell’applicazione dello Standard PEFC ST 2102:2026 Project Sourcing. In attesa della traduzione dello Standard in lingua italiana, il Consorzio, già titolare del Gruppo di certificazione PEFC CoC Progetto Legno Veneto, rimane a disposizione per eventuali chiarimenti.




