Lo scorso 4 luglio la RIR Foresta Oro Veneto/Consorzio Legno Veneto è stata invitata da Conlegno come relatore al convegno dal titolo “Le prime lavorazioni del legno della Lombardia si incontrano: ci sarà abbastanza legno in futuro?”.
L’incontro, finalizzato a conoscere, valorizzare, certificare la materia prima e la filiera per una gestione forestale sostenibile, è stata utile occasione per avere una fotografia del settore della prima lavorazione del legno in Lombardia, arricchito da importanti contributi provenienti dal mondo accademico e da esperti sull’andamento del mercato del legno, sulle potenzialità dei crediti di carbonio per la filiera del legno e sull’applicazione dell’ “EUDR” nuovo regolamento europeo che rafforzerà gli obblighi di tracciabilità per i prodotti di origine forestale e che entrerà in vigore, per le micro e piccole imprese, a giugno 2026 salvo nuove proroghe.
Al tavolo dei relatori, moderati dal dr. Sebastiano Cerullo Segretario Generale di ConLegno, sono intervenuti per i saluti istituzionali Tiziano Maffezzini Presidente UNCEM Delegazione Regionale della Lombardia, Nicola Semeraro Presidente di Rilegno, Anna Giorgi Professore Ordinario all’Università degli Studi di Milano ed il dirigente della Direzione Foreste della Regione Lombardia Francesco Brignone; gli interventi tecnici si sono susseguiti con Silvio Oggioni (assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali di Milano), Robert Giugni (Direttore Commerciale Europa Settore Segati Gruppo Pfeifer), Riccardo Fraccaro Presidente della startup innovativa Carbon Planet ed Angelo Mariano, Responsabile Area Tecnica Legnok.
Queste relazioni tecniche hanno riguardato le sfide e le opportunità derivanti dai cambiamenti climatici, l’andamento del mercato internazionale del legno e le prospettive future, le opportunità di accesso ai crediti di carbonio per la filiera del legno e un caso applicativo del Regolamento EUDR.
Enrico Cancino, Cluster Manager della RIR Foresta Oro Veneto e Piero Balanza segretario del Consorzio Legno Veneto, hanno presentato l’esperienza del Cluster veneto caratterizzato per essere una rete di filiera del legno locale che unisce tutti gli attori, dai proprietari forestali, agli operatori boschivi, alle ditte di prima, seconda lavorazione ed ingegnerizzazione del legno. I due rispettivi interventi hanno colto l’interesse del rappresentante della Regione presente, che manifestato più volte l’interesse per l’iniziativa veneta da replicare anche in Lombardia.





