Il Consorzio Legno Veneto esprime il plauso per la firma avvenuta lo scorso 17 ottobre 2025 del decreto interministeriale che avvia il nuovo “Registro nazionale dei crediti di carbonio volontari generati dal settore forestale”, registro affidato al Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) quale ente gestore.
Questo Decreto approva le linee guida collegate che definiscono i criteri per il riconoscimento, la certificazione e la tracciabilità dei crediti di carbonio derivanti da progetti forestali volontari. I contenuti del provvedimento, non ancora pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, sono stati presentati dal CREA con diversi comunicati stampa. Le anticipazioni precisano che i progetti forestali, collegati alla generazione dei crediti di carbonio, dovranno avere una durata minima di 20 anni, a garanzia della permanenza nel tempo dello stock di carbonio forestale. Questi progetti dovranno essere addizionali, quindi apportare benefici aggiuntivi rispetto agli obblighi normativi di conservazione e di protezione già presenti per le foreste nazionali ed i crediti generati potranno essere cedibili a terzi solo dopo un periodo di almeno 5 anni dall’iscrizione al Registro. I crediti potranno quindi, nel tempo, generare valore per i proprietari di foreste pubbliche e private, contribuendo alla tutela dei boschi e allo sviluppo delle aree interne del Paese.





